Alla ricerca del male peggiore (3 febbraio 200
“I fatti non sono più previsti dalla legge come reato.”
E’ così che Berlusconi è stato assolto anche dall’accusa di falso in bilancio.
La sentenza era ovviamente l’unica possibile, in quanto non si può dimenticare che la legge che abolisce questo reato era stata redatta (che coincidenza!) proprio dal governo-Berlusconi.
Il falso in bilancio infatti è stato depenalizzato nel 2002 con un decreto lampo dall’impeccabile Guardasigilli di Lega Nord Calderoli (ebbene sì, lo stesso che ha definito la sua stessa legge elettorale di cui tanto si discute ora “una porcata”). Si tratta di una delle prime leggi che sono state varate dal passato governo di centrodestra.
Semplice coincidenza?!
Proprio in questi giorni di clima pesante per la politica italiana, in cui bisogna prendere seriamente in considerazione l’ipotesi che il prode Silvio ritorni in pochi mesi alla guida del paese, questa notizia fa ancora più male.
Fa male perchè purtroppo non sono abbastanza le persone che si rendono conto di cosa significherebbe per l’Italia un nuovo governo guidato dal nano di Arcore.
In un paese come il nostro, in cui la politica è equiparabile a una partita di pallone (Forza Gianfranco!! Abbasso Mortadella! Viva-viva l’olio d’Ulivo!), avere un piccolo segno di civiltà da parte della classe politica è non solo un’utopia, ma qualcosa di ancora più astratto e campato per aria.
Finchè l’Italia rimarrà quello che è non esisterà mai una maggioranza forte al governo e un’opposizione in grado di collaborare in modo serio e civile, ma si alterneranno solo governi di destra osteggiati da una sinistra frammentata e confusionaria e governi di sinistra aggrediti e screditati da una destra fascista e unita solo nella lotta al “nemico”, come se si trattasse di una lotta per il bene del paese.
Sarebbe bello che qualcuno aprisse gli occhi di fronte al fatto che l’attuale destra italiana ha il solo pregio di essere unita nell’ostruzionismo. Un ostruzionismo che fa solo male alla povera gente, che viene illusa del fatto che il cancro dell’Italia si trovi sulla sponda mancina.
Il cancro della politica italiana è all’interno della politica stessa.
Quando si è allo sbando, e la povera Italia deve rendersi conto di esserlo, bisogna cercare di risalire pian piano, o perlomeno di non scendere più.
Quando l’aria è viziata e la situazione è pessima si devono fare delle scelte.
Non si parla di risorgere in un giorno, non si parla di diventare grandi dalla sera alla mattina.
Si tratta solo di COLLABORARE.
Si tratta solo di scegliere IL MALE MINORE.
Sento tanti adulti lamentarsi delle pensioni;
sento tante persone lamentarsi del fatto di non arrivare a fine mese;
sento famiglie intere lamentarsi della finanziaria;
io stesso non posso dire di avere un Cayenne sotto casa e un Rolex al polso.
Sento persone lamentarsi del “poco” che questo anno e mezzo di governo ha fatto per migliorare la situazione dei giovani italiani e sono sicuro che sotto tantissimi punti di vista le decisioni di questo governo potevano essere migliori.
Il fatto stesso di voler tenere unita una coalizione che andava da Dini a Turigliatto è stato una scelta rischiosa, già alle origini.
Sento tutto questo (e sono considerazioni legittime), ma non sento nessuno ricordare il fatto che l’ultimo governo ha cominciato un’importante opera di risanamento del debito pubblico.
5 anni di malgoverno del centrodestra hanno ridotto l’Italia sul lastrico, davvero, ed è ridicolo tanto il fatto che la destra faccia passare tutto per una colpa della sinistra quanto che lo stesso Governo non sia MAI riuscito a dare, anche nelle sue scelte più giuste, un’idea di FORZA e di SICUREZZA.
Uno dei governi migliori degli ultimi anni è caduto senza che nessuno abbia speso una buona parola per lui, povero Governo, che si è rivelato incapace di farsi valere.
E mentre AN banchetta a pane e mortadella sotto casa di Prodi a Bologna e nelle piazze si esulta con le bandiere come se la caduta di un governo portasse tanti soldi nelle tasche degli italiani (che in realtà saranno sempre più vuote), ci si dimentica di far notare che l’altra famosa assoluzione di Berlusconi dalle accuse di corruzione per la vicenda Sme era stata possibile SOLO grazie al famoso “lodo Schifani”, un’altra porcata che introduceva l’immunità per le più alte cariche dello stato.
E questo fa davvero male.
Fa male pensare a cosa sarà dell’Italia tra pochi mesi, quando il giovane Silvio sarà di nuovo alla sua guida.
Fa male pensare ai tanti cari ragazzi che torneranno a far parlare di sè, uomini di grande caratura morale come i simpatici puttanieri di UdC o come i “coraggiosi” leccapiedi di AN, senza parlare dei sempre sobri amici di LN o del carissimo Mastella pronto a saltare il fossato per l’ennesima volta.
E mentre tutto ciò fa male, il senator Strano mangia Mortadella in Senato a fianco di Gramazio che festeggia spargendo champagne sulle vecchie teste della nostra politica.
Sfoglio i giornali stranieri e vedo lo spumante in Senato, bandiere di Forza Italia in piazza e immondizia per le strade e ho sempre meno dubbi.
Si deve scegliere il male minore, e la strada che stiamo imboccando è in assoluto la peggiore.
Complimenti Italia, bella immagine di te!
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